Beverly Hills 09100

Dopo aver scritto un giallo classico, mi è venuta voglia di raccontare una storia schifosa, narrata in prima persona da un personaggio ripugnante, volgare, omofobo, gretto, meschino, cattivo, maschilista, violento, sboccato, irrispettoso, razzista, ossessionato dal sesso e dal denaro. No, non è il ritratto del lettore medio di Libero, checché ne pensiate.

C’è parecchia violenza, un po’ di sesso, qualche morto ammazzato, tante parolacce, alcune imprecazioni e, ovviamente, nessuna redenzione.

Qua un estratto, intanto, per farvi venire l’acquolina.