Scrittori che mi piacciono

Il primo scrittore che mi piace è una femmina e si chiama Edna O’Brien. Se fossi una persona civile e impegnata, scriverei Scrittor* che mi piacciono. Mi ha sempre fatto molto ridere mettere l’asterisco per non offendere nessuno. Sono molto invidioso di quell* che riescon* a scriverl* senz* rider*.

Poi mi piacciono Irvine Welsh, Charles Bukowski, Frank McCourt, Giorgio Scerbanenco, John Steinbeck, Philip Roth, Joe R. Lansdale, Arnaldur Indriðason, Sergio Atzeni delle Bellas Mariposas fino a quando arriva la coga, Henning Mankell, Jonathan Swift, Bret Easton Ellis, Jaroslav Hašek, Miguel de Cervantes, Nino Frassica, Israel I. Singer, Isaac B. Singer, Francesco Guccini, Roddy Doyle, Stefano Benni e altri diciassette, diciotto che ora mi scordo.

Fa ridere anche che ho messo una donna per prima per fare il paraculo e poi nessun’altra. Aggiungo Michela Murgia, sono in tempo?

Mi piacciono moltissimo i gialli, le biografie e i libri sui delinquenti, tipo Bologna criminale, Milano criminale, Roma criminale, eccetera criminale. E anche le leggende metropolitane, i complotti, il debunking e gli anni di piombo.

E poi mi piace moltissimo ciò che scrivo io, altrimenti non lo scriverei. Ad esempio questo sì che mi piace.

Un’altra donna: Holly Goddard Jones.