Racconti

Gli scrittori lavorano nelle tenebre, e come ciechi soppesano l’oscurità” ha detto José Saramago. Ma è davvero possibile raccontare una figura sfaccettata, mutevole e imprevedibile come quella di chi per mestiere inventa mondi? Come rintracciare la sua natura autentica negli abissi dell’immaginazione in cui lavora? Forse bisognerebbe partire dalle cose concrete, dalle pulsioni più animali, dai difetti. Questa è la risposta di Luca Ricci, in un ritratto composto da quattordici istantanee – fulminanti, indiscrete, perfette – che sono anche quattordici racconti d’amore: perché è l’amore, a ben vedere, il difetto più evidente, e necessario, di ogni essere umano. C’è lo scrittore che trascorre una vacanza in una spiaggia…

Vabbe’, insomma, per questa presentazione ho fregato la quarta di copertina a I difetti fondamentali, di Luca Ricci, uno scrittore vero di racconti veri. Maiuscoli. Avrei preferito scrivere una roba mia, una bella introduzione che dici ah, però! quando la leggi, ma non mi viene niente. Niente di intelligente, dico. Di cretino invece mi viene parecchio, ma non è che devo farvi ridere per forza. Insomma, non un bel biglietto da visita per uno che vorrebbe fare lo scrittore, ma tant’è. Io poi Saramago nemmeno l’ho letto, che figura.

Quindi, nonostante non abbia una presentazione degna di tal nome, in questa sezione propongo i miei racconti. Sono racconti d’amore, racconti di speranza, racconti che credono nell’umanità e nel progresso, racconti di pace e serenità, racconti positivi, racconti che, se sono stato molto bravo, devono lasciarvi la stessa sensazione che vi lascia la vista di un preservativo usato, accartocciato e rinsecchito al bordo della strada.

Il primo racconto si chiama Dieci euro ed è, ovviamente, un racconto d’amore.

Il secondo racconto si chiama Mariolino ed è, ancora più ovviamente, un altro racconto d’amore. C’è persino un cane, talmente è d’amore.

Il terzo racconto si chiama Giuseppe voleva andare al mare e non è una storia d’amore, ma una storia magica che richiama l’infanzia e la prima adolescenza.

Il quarto racconto si chiama La prova ed è di nuovo una storia d’amore, stavolta ambientata in una periferia attorno a Cagliari.

Il quinto racconto si chiama La piscina e forse è una storia d’amore, ma non ne sono troppo sicuro.