Beverly Hills 09100 – Estratto

In anteprima per voi, miei appassionati lettori, un estratto dal mio nuovo fantastico romanzo schifoso.

bagni

La discussione con mamma mi ha messo di malumore. Sono talmente infastidito che se quel cazzo di rom la tira per le lunghe, lo mando affanculo e il piano lo porto avanti con una pistola ad acqua, invece che con una vera. ‘tana miseria, sembra che tutti tramino contro di me. E la dottoressa psycho del cazzo con i problemi adolescenziali del mio omosessuale preferito; e la maiala che mi si vuole fidanzare; e mamma che mi rompe le palle perché non vado d’accordo con papà. Che due coglioni. Mi dovrebbero lasciare in pace, come io lascio in pace loro. Da Ricky Ricchione gradirei ricevere le stesse attenzioni che gli do: nessuna. Quella puttana mignotta, invece, ma è possibile che mi si attacchi allo scroto tipo zecca eccitata? E trovati un cazzo di sessantenne divorziato, gli dai due pasticche di Viagra e nel frattempo che gli tira l’uccello, ti sbrani il portafoglio. Perché proprio con me? Non per fare il figo, ma so la risposta: io a letto ci so fare. Te la spupazzo tutta, una vagina, le dedico più attenzioni di quelle che Madre Teresa di Calcutta avrebbe dedicato a un lebbroncino orfanello con le emorroidi. E non mi fermo alla vagina, no. Mi piace fare le coccole, farla sentire desiderata, una puttana. Adoro farle impazzire dalla voglia, le mignotte, fino a schiaffarglielo tutto dentro. Continua a leggere